Sai che le tue competenze possono trasformarsi su LinkedIn in un eccellente strumento di riprova sociale e portarti nuovi clienti? Il tuo profilo LinkedIn ha le sembianze di un curriculum: puoi inserire le tue esperienze lavorative, i tuoi studi, le tue certificazioni, e anche le tue capacità tecniche e relazionali.
Per competenze intendiamo sia le hard skills, cioè le capacità tecniche relative alla tua professione, che le soft skills, cioè le qualità “umane” (ad esempio capacità di attamento, problem solving, propensione al lavoro in team, intraprendenza e via dicendo). Puoi inserirne fino a un massimo di 50.
Quali skills inserire nel tuo profilo LinkedIn
Le competenze sono raccolte in una parte specifica del tuo profilo LinkedIn: per farti un esempio, ti mostro le skills riportate sul profilo del nostro Gaetano.

Quando aggiungi le tue competenze su LinkedIn, ciò che devi fare è:
- essere onesto: non “inventare” skills, ma sfrutta ciò che realmente conosci e sai fare;
- essere coerente: inserisci le qualità relative alla tua figura professionale e in linea con le skill del tuo personal brand. Ad esempio, se ti stai proponendo come ingegnere meccanico, non perdere tempo elencando le tue competenze culinarie o di scrittura di fan fiction: i tuoi potenziali hanno bisogno di un ingegnere, non di un cuoco o di uno scrittore, quindi queste skills aggintive non sono interessanti, anzi: risultano solo fuorvianti.
Una volta aggiunte le tue competenze, puoi trasformarle in uno strumento di riprova sociale attraverso:
- gli Skills Quiz: un nuovo strumento messo a punto da LinkedIn per testare alcune specifiche competenze; a quiz superato, riceverai un badge che validerà le tue capacità;
- attraverso le Conferme: uno strumento di social proof estremamente interessante di cui ti parlerò nel dettaglio nei prossimi paragrafi.
Cosa sono le conferme?
Torniamo al profilo LinkedIn di Gaetano: avrai notato che le sue competenze riportano accanto un numero, o la dicitura “Endorsed by”. I numeri corrispondo alle conferme date da persone che conoscono la sua professionalità o che sono state suoi clienti, e che hanno confermato che la competenza dichiarata è reale.
Ad esempio, la competenza relativa alla Strategia di Marketing è stata confermata da 21 persone e, cliccando sul blocco a essa relativa nel profilo di Gaetano, è possibile vedere anche chi sono queste persone, cosa fanno e di cosa si occupano.

E soprattutto, se le persone che confermano le tue capacità sono particolarmente qualificate in un ambito a esse relative, i loro nomi appaiono in chiaro nel profilo, come puoi vedere nell’immagine sottostante.

Quindi, è facile capire come le conferme degli altri utenti vadano in un certo senso a validare le tue competenze su Linkedin. Gli altri utenti, vedendo che molte persone (tra cui esperti del settore o individui professionalmente simili ad essi) si fidano delle tue capacità, saranno stimolate a fare lo stesso, seguendo il principio della riprova sociale.
Come si fa a ottenere la conferma di una skill? Confermare una competenza richiede 30 secondi: basta accedere al profilo di un utente e cliccare sul pulsante “Conferma” o “Endorse” posto al di sotto della competenza che vogliamo confermare. Si tratta di un’azione velocissima e semplicissima, ma occorre capire bene come funziona e come ottenere questi endorsement.
Le competenze come strumento di riprova sociale
La riprova sociale (o Social Proof) è un fenomeno psicologico per il quale le persone tendono a ritenere più valido un comportamento, una scelta, un prodotto o un servizio se questo viene scelto da un gran numero di persone.
Ti faccio un esempio: sei in vacanza a Polignano a Mare e stai cercando un ristorante: cosa fai? Molto probabilmente andrai su Internet a cercare “migliori ristoranti di Polignano” e spulcerai le classifiche e le recensioni di chi ha mangiato in quella località prima di te, e probabilmente, alla fine, opterai per il posto con le migliori recensioni.
Così ti sei affidato anche tu al principio della riprova sociale: hai validato la tua scelta con le esperienze altrui, e le testimonianze degli altri utenti hanno avuto un peso importante nella scelta del ristorante. Questo principio funziona soprattutto se:
- chi svolge l’azione è simile a noi;
- un azione è svolta da un gran numero di persone;
- l’azione viene svolta da un personaggio importante (un VIP, un esperto del settore e così via);
- siamo estremamente indecisi.
Cosa c’entra la riprova sociale con LinkedIn?
La riprova sociale influenza anche le decisioni lavorative e, quindi, il destino di aziende e professionisti: un professionista che ha molte recensioni positive, di cui alcune lasciate da personaggi esperti e autorevoli o da celebrità, avrà una reputazione più autorevole rispetto a un professionista simile ma con meno endorsement.
E, nel mondo d’oggi, sappiamo bene che la reputazione non gira più esclusivamente tramite passaparola, ma soprattutto tramite Internet e i social come LinkedIn: quindi avere testimonial numerosi e di qualità che confermino la tua professionalità su LinkedIn, diventa fondamentale per far funzionale il principio della riprova sociale per il tuo lavoro. LinkedIn fornisce diversi strumenti di social proof:
- le competenze, il tipo di riprova sociale semplice e veloce che abbiamo appena visto,
- gli endorsement, che “sostengono” le competenze stesse,
- le referenze, cioè delle vere e proprie recensioni sul tuo lavoro e professionalità.






