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Riepilogo LinkedIn: come scrivere per catturare l’attenzione dei Lead + 3 casi di successo

persona che progetta un piano editoriale per Linkedin

Il Riepilogo LinkedIn è la prima cosa a essere notata da qualsiasi persona che apre il tuo profilo. Ma di cosa si tratta? Perché è tanto importante? E, soprattutto, come si scrive un sommario magnetico ad alta conversione? Ecco i nostri consigli.

Cos’è il Riepilogo in LinkedIn?

Il riepilogo LinkedIn, chiamato anche sommario o biografia, non è altro che il breve testo che appare sotto la dicitura “About”: si tratta di una breve biografia in cui puoi presentarti agli utenti della piattaforma. Quello che leggi qui sotto, ad esempio, è il riepilogo LinkedIn di Bill Gates:

riepilogo LinkedIn sommario LinkedIn esempio ResultConsulting-consulenza-per-la-vendita-b2b

Perché è importante?

Il riepilogo è la prima cosa che appare a chi visita il tuo profilo. Si tratta di uno strumento per presentarti in modo veloce e sintetico: una vera e propria vetrina gratuita con cui catturare l’attenzione del tuo potenziale prospect.

Le persone che visitano il tuo profilo potrebbero non sempre aver tempo e/o voglia di spulciare il tuo curriculum completo: il riepilogo diventa essenziale per dare loro una panoramica su:

  • chi sei;
  • cosa fai;
  • cosa sai fare;
  • quali sono i tuoi principali successi professionali;
  • come puoi aiutare la persona che sta guardando il tuo profilo;
  • come mettersi in contatto con te.

La presentazione, essendo discorsiva e non schematica come le sezioni dedicate all’istruzione o alle esperienze lavorative, ti permette anche di esprimere al meglio la tua personalità, utilizzando il tuo tone of voice caratteristico, ed è uno strumento indispensabile per curare il proprio brand.

Cosa deve contenere il sommario?

Un buon sommario deve contenere:

  • una presentazione sintetica, diretta e sincera;
  • una descrizione del tuo lavoro;
  • i tuoi punti di forza;
  • una CTA (call to action, ovvero chiamata all’azione) che spinga chi visita il tuo profilo a compiere una certa azione (mandarti un messaggio privato o un’e-mail, telefonarti, visitare il tuo sito web, prenotare una consulenza e così via);
  • i tuoi contatti e/o i link utili per corredare la CTA.

Se rilevante, può essere utile anche una breve descrizione dei tuoi studi, di eventuali premi o di importanti successi professionali.

Un buon riepilogo LinkedIn deve far venir voglia al visitatore del profilo di leggerlo fino in fondo e successivamente di cliccare senza remore su “Collegati” o “Segui” (se non addirittura di scrivere una mail o un messaggio privato).

Come scrivere un buon Riepilogo LinkedIn

Scrivere un testo del genere non è semplice, lo so. È per questo che ho cercato alcuni esempi di successo da cui prendere spunto! In questo articolo troverai alcuni esempi di riepilogo LinkedIn di successo e la loro analisi completa per capire cos’è che li rende così efficaci. Ecco i nostri suggerimenti per scrivere un buon riepilogo LinkedIn: Iniziamo dalle basi!

1. Personalizzalo per la tua nicchia

Lo abbiamo spiegato parlando delle variabili del business, e lo ripetiamo anche oggi: la nicchia è la prima variante da considerare quando si parla di selling. Il testo che scrivi deve essere pensato per un pubblico specifico: quello a cui hai intenzione di vendere.

Il tuo riepilogo LinkedIn deve risultare attraente e comprensibile per il tuoi potenziali prospect: prova a metterti nei loro panni e a scrivere ciò che loro vogliono sentirsi dire.

2. Un attacco in grande stile

Il sommario LinkedIn può essere lungo fino a 2600 caratteri, ma solo i primi 200 sono visibili subito, senza dover cliccare su “mostra altro” per ampliare la scheda e leggere la biografia completa: è importante quindi rendere questi primi 200 caratteri davvero accattivanti.

Progetta un incipit a effetto: può essere una tua brevissima bio, una citazione famosa, o una CTA ad aprire la biografia LinkedIn per saperne di più.

Un esempio? Ecco l’incipit della mia bio: ho scelto di utilizzare una citazione a me molto cara e una brevissima descrizione del mio lavoro di Project Manager, elaborata nel mio personalissimo stile e con il tone of voice che ho scelto di utilizzare.

riepilogo linkedin esempio

Un’alternativa potrebbe essere presentarsi in modo più ortodosso, come ha fatto il nostro founder Matteo:

3. Contenuto: un riassunto dei tuoi successi e delle tue skills

Veniamo ora al contenuto vero e proprio della tua bio su LinkedIn.

Il riepilogo deve essere un breve sommario della tua personalità lavorativa. Nello scriverlo, assicurati di rispondere a quattro domande fondamentali:

  • cosa faccio? – descrivi brevemente il tuo profilo lavorativo;
  • come lo faccio? – spiega i tuoi punti di forza e cosa ti rende valido per rispondere alle esigenze del tuo target, magari corredando la spiegazione con brevi esempi di casi di successo;
  • perché lo faccio? – ciò che deve trasparire sono i tuoi valori e l’amore, la passione e la professionalità con cui lavori;
  • perché scegliere proprio me? – questa è forse la domanda più importante: assicurati che risulti chiaro il motivo per cui la tua nicchia dovrebbe scegliere te, e non un professionista con un curriculum simile. Cosa ti distingue dai competitors? Cosa ti rende unico e inimitabile? Cosa offri in più degli altri?

4. Usa le keyword

Non dimenticare di utilizzare le keywords, cioè le parole chiave rilevanti per la tua nicchia e per il tuo settore. Sono importanti per la SEO, cioè per far capire ai motori di ricerca di cosa parli: in questo modo Google e amici renderanno il tuo profilo “trovabile“.

Ad esempio, se ti occupi di IT Service Management nella zona di Roma, dovresti sicuramente utilizzare parole come: IT, soluzioni informatiche, ITSM, ITS, IT Service Management, IT Service desk, IT Service Company, e così via.

Online esistono diversi software per trovare le keyword rilevanti: ne trovi uno qui.

5. Non dimenticare la CTA

La conclusione della tua bio è tanto importante quanto il suo incipit. Per concludere ti consigliamo di usare una CTA, ovvero una breve frase che spinga il lettore all’azione che vuoi che loro facciano: scriverti, chiamarti, visitare il tuo sito web, prenotare una consulenza e così via. Ecco alcuni esempi di CTA:

  • Se ti va di avere un confronto, scrivimi un messaggio privato qui su LinkedIn: sarà un piacere parlare con te delle migliori soluzioni di vendita!
  • Per saperne di più sul nostro progetto, puoi dare un’occhiata al nostro sito web: lo trovi qui ➡️ url sito web
  • Ti interessa quello che hai appena letto? Parliamone: puoi contattarmi qui:
  • numero di telefono
  • ✉️ e-mail
  • Quindi, cosa aspetti? Prenota una consulenza GRATUITA con noi: ti basta cliccare qui url modulo di prenotazione

Come puoi notare, abbiamo sottolineato queste CTA utilizzando emoticon e maiuscole, in modo da renderle più attraenti a livello visivo. Ma delle emoji parleremo meglio tra qualche paragrafo.

6. Stile originale, accattivante e coerente

La tua bio deve essere:

  • originale, unica, non copiata;
  • accattivante: in un mondo in cui si scrolla velocemente, deve riuscire a far fermare il lettore e a invogliarlo a leggere;
  • coerente con il tuo personal brand e con il tuo tone of voice.

7. Cura la forma

La forma è importante per rendere il testo leggibile: ecco alcune regole d’oro per prendertene cura:

  • scrivi paragrafi brevi, di 3-5 linee, ben distanziati da un doppio spazio;
  • utilizza saggiamente le emoticons: per spezzare e vivacizzare il testo, per sottolineare il tema di un paragrafo, per gli elenchi puntati, o per indicare il punto focale del riepilogo, come ad esempio il tuo contatto;
  • usa gli elenchi puntati: rendono il testo più scorrevole;
  • usa le maiuscole al posto del grassetto, ad esempio per sottolineare le keywords (non più di 2 o 3, per non appesantire eccessivamente il testo) oppure per evidenziare i titoli dei paragrafi in cui è diviso il tuo testo;
  • scrivi sempre in prima persona: i tuoi visitatori non vogliono trovare una pagina di Wikipedia, ma un riepilogo personale e personalizzato.

Esempi di sommario e perché funzionano

Veniamo al dunque: ecco 3 esempi di riepilogo LinkedIn di successo a cui ispirarti e perché questo tipo di riepilogo funziona bene.

1. Giacomo Calabrese: lo storytelling

Iniziamo con il profilo di Giacomo, Co-Founder di ResultConsulting, che su LinkedIn fa un vero e proprio storytelling del suo lavoro: eventi, incontri con i clienti, lavoro da remoto, viaggi aziendali, vita professionale, rapporto con il team di Result. E ila sua bio non è da meno: dai un’occhiata:

riepilogo LinkedIn esempio giacomo calabrese ResultConsulting-consulenza-per-la-vendita-b2b

Perché funziona?

Abbiamo già analizzato il riepilogo LinkedIn di Giacomo nel nostro articolo su come creare un profilo professionale su LinkedIn. In sostanza, ciò che funziona è proprio il fatto che racconta una storia:

  • c’è un aggancio che ci fa venir voglia di continuare a leggere:

🚀 Mio padre è un imprenditore e dai tempi dell’università ho deciso che non avrei MAI lavorato con lui.

  • c’è la storia professionale di Giacomo, raccontata in poche righe e intrisa dei suoi valori: l’intraprendenza, la passione, la voglia di fare e di riuscire;
  • c’è la storia dell’azienda: che fa ResultConsulting?
  • ci sono i risultati, raccontati con il tono emozionale tipico di Giacomo;
  • c’è la CTA:

🤝 Se vuoi capire come far crescere la tua Azienda, mandami una richiesta di contatto o seguimi qui su LinkedIn.

2. Diana Hutuleac: i risultati

Passiamo a un altro esempio riepilogo LinkedIn che spacca: quello della nostra Business Developement Strategist Diana. Lei, con il suo profilo LinkedIn, racconta e lavora: ed ecco che, nel suo riepilogo, troviamo il resoconto puntuale di ciò che ottiene. Non ciò che fa: ciò che ottiene, i risultati:

riepilogo LinkedIn esempio diana hutulelac ResultConsulting-consulenza-per-la-vendita-b2b

Perché funziona?

Anche nella bio del profilo LinkedIn di Diana ritroviamo un bell’aggancio in cui si presenta in maniera sia personale che professionale:

🙋🏼‍♀️ 𝗡𝗶𝗰𝗲 𝘁𝗼 𝗺𝗲𝗲𝘁 𝘆𝗼𝘂! 𝗦𝗼𝗴𝗻𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗶𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗲 𝗕𝘂𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝘀 𝗗𝗲𝘃𝗲𝗹𝗼𝗽𝗺𝗲𝗻𝘁 𝗦𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝘀𝘂𝗹𝘁𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗶𝗻𝗴

Subito dopo, Diana spiega cosa fa concretamente l’azienda in cui lavora, in modo da catturare il prospect interessato a questo servizio:

𝘐𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘵𝘦𝘢𝘮 𝘶𝘵𝘪𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢 𝘓𝘪𝘯𝘬𝘦𝘥𝘐𝘯 𝘦 𝘪𝘭 𝘊𝘙𝘔 𝘱𝘦𝘳 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘰 𝘉𝘶𝘴𝘪𝘯𝘦𝘴𝘴 𝘱𝘦𝘳 𝘯𝘰𝘪 𝘦 𝘱𝘰𝘪 𝘧𝘢 𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘤𝘭𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘯𝘰𝘷𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘢𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘗𝘢𝘳𝘵𝘯𝘦𝘳 𝘪𝘯 𝘌𝘶𝘳𝘰𝘱𝘢, 𝘜𝘚𝘈, 𝘦 𝘊𝘢𝘯𝘢𝘥𝘢.

Poi arrivano potenti i risultati: numeri e case study reali, accompagnati dalla descrizione del suo cliente ideale: il prospect che si riconosce in queste parole, guarda la descrizione e guarda i numeri, e pensa: questo potrei essere io! Boom, agganciato!

Infine, Diana condivide i suoi contatti con una CTA chiara:

👇🏼 𝗦𝗲 𝘁𝗶 𝘃𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗶𝗺𝗶 𝘀𝘂 𝗟𝗶𝗻𝗸𝗲𝗱𝗜𝗻 𝗲 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝗺𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼

Oltre al contenuto top, c’è un altro aspetto del riepilogo LinkedIn di Diana che funziona alla grande: la forma:

  • il testo è formattato con bold e corsivi che catturano e guidano l’occhio;
  • le emoji sono poche ma buone e sottolineano il contenuto senza sovrastarlo;
  • gli elenchi puntati e i paragrafi brevi rendono scorrevole la lettura.

3. Maria Luisa Frigerio: la professionalità

Infine, ti proponiamo la bio di una nostra fantastica cliente: Maria Luisa Frigerio, COO di Prolink e DG Prolink. Anche Maria Luisa usa il suo profilo LinkedIn per raccontare la sua vita professionale e per condividere opinioni e news, ma anche per lavorare. E questo traspare dal suo riepilogo: eccolo:

riepilogo LinkedIn esempio frigerio ResultConsulting-consulenza-per-la-vendita-b2b

Perché funziona?

L’aggancio di Maria Luisa è ottimo: inizia con un piccolo dettaglio che racconta che tipo di professionista è, condito con quel pizzico di ironia che funziona sempre:

Vivo a Londra e lavoro a Milano (senza teletrasporto 🛸).

Maria Luisa racconta subito la sua vita professionale e la sua cultura del lavoro da remoto, che sottolinea l’affermazione successiva:

Supportare le aziende ad essere smart è la mia specialità. ✨

E ci crediamo: vive a Londra ma lavora a Milano, ha girato il mondo ma lavora da 8 anni per la stessa azienda che chiama famiglia: più smart e affidabile di così!

Dopodiché, Maria Luisa racconta con tono professionale, chiaro e innovativo ciò che può fare per le aziende, il tipo di percorso in cui può accompagnarle e il modo in cui lavora. Il prospect che la legge capisce subito cosa può aspettarsi da lei! Infine, l’immancabile CTA:

Se vuoi capire come portare la tua azienda al livello successivo ✔️, contattami su LinkedIn e parliamone insieme! 🤝

Recap: come scrivere un Riepilogo LinkedIn di successo

Come spiegato sopra, la bio del profilo LinkedIn è la sezione dove arriveranno naturalmente i visitatori che hai agganciato con la tua headline.

Ti permette di raccontare qualcosa in più rispetto alla headline (in cui puoi inserire soli 200 caratteri) e di approfondire in maniera più discorsiva (e quindi mostrando di più la tua personalità) ciò che hai inserito schematicamente nelle sezioni relative a competenze, esperienze professionali, istruzione.

La bio LinkedIn è uno strumento importantissimo per:

  • trovare un punto di contatto con i prospect,
  • fare personal branding,
  • invogliare i visitatori a collegarsi con te,
  • dare una panoramica di cosa puoi fare per il tuo target.

In sintesi, una bio LinkedIn di successo deve:

  • Essere personalizzata per il tuo target: per raggiungere il tuo obiettivo LinkedIn, il tuo testo deve risultare attraente e comprensibile per il tuoi potenziali prospect. Quando scrivi, pensa al tuo pubblico: di cosa ha bisogno? Cosa vorrebbe leggere?
  • Restare coerente con il tuo personal brand e il tuo tone of voice.
  • Mettere in evidenza i tuoi punti di forza.
  • Avere un attacco che agganci il lettore: il riepilogo può avere fino a 2600 caratteri, ma solo i primi 200 sono visibili subito, senza cliccare su “Vedi altro”. Quindi, come per l’headline, in quei primi 200 caratteri devi riuscire a colpire e agganciare il lettore, per spingerlo a volerne sapere di più.
  • Contenere una CTA chiara che spinga il visitatore a seguirti o contattarti.
  • Contenere le keyword più ricercate dal tuo target.
  • Essere completa ma non prolissa, accattivante ma non leggero: il riepilogo è importante e vale la pena ragionarci su. Non deve diventare né un saggio noioso sulla tua vita professionale né una sorta di barzelletta: racconta chiaramente chi sei, quali sono i tuoi principali successi e cosa offri nel tuo profilo, mantenendo uno stile scorrevole, accattivante e professionale. Preferisci i paragrafi brevi, separati da un doppio spazio, e gli elenchi puntati, e usa le emoji (senza abusarne) per attirare l’attenzione del lettore su determinati paragrafi.

Ti interessa sviluppare il tuo personal brand? Possiamo darti dei consigli pro per ottimizzare il tuo LinkedIn in modo da renderlo un vero e proprio strumento di vendita: contattaci e parliamone!

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